Francesco Miraglia: Una Vita per la Giustizia e la Tutela dei Diritti Umani
Global Forum on International Law – Arad, 4 aprile 2025
Arad, Romania – Nella cornice prestigiosa del Global Forum on International Law: “Public, Private, & Criminal Perspectives”, che si terrà il 4 aprile 2025 presso la Ferdinand Hall del Municipio di Arad, spicca tra i relatori l’intervento di Francesco Miraglia, figura autorevole nel panorama giuridico internazionale, Avvocato del Foro di Madrid e membro della United Nations Human Rights Protection Observatory – sezione di Ginevra.
Con il suo contributo intitolato “A Lifelong Commitment to Justice and Human Rights Protection”, Miraglia offrirà una riflessione profonda e concreta sull’importanza di difendere i diritti fondamentali dell’uomo nei contesti internazionali più complessi. Il suo intervento aprirà la sessione tematica dedicata al Diritto internazionale pubblico, accanto a relatori di spicco quali il Prof. Dr. Radu Carp (Università di Bucarest) e il Dr. Timothy Less (Università di Cambridge).
Il Forum vedrà la partecipazione di numerosi esperti di fama internazionale, tra cui:
- Prof. Dr. Steven E. Meyer, Presidente dell’European Research Institute for Strategic Studies (USA), che interverrà nella sessione dedicata alle prospettive del diritto internazionale privato con una relazione su “International Law And Human Rights”.
- Dr. Mihaela Galanton, dello studio legale Aron Galanton and Associates di Timișoara (Romania), che discuterà l’“Applicable Law For Contractual Obligations In Romanian Private Law”.
- LLM Dr. Marijan Bitanga, Giudice dell’Alta Corte Penale della Repubblica di Croazia, che nella sessione sulle prospettive penali del diritto internazionale affronterà il tema “The presumption of innocence at stake”.
- Senior Lecturer PhD Simona Franguloiu, ricercatrice associata presso l’Istituto di Ricerca Giuridica Acad. Andrei Rădulescu dell’Accademia Rumena, che presenterà una relazione su “Proposal to establish the War Crimes and Crimes of Aggression Tribunal in Ukraine. Practical reasons”.
- Prof. Dr. Dragan Simeunović, dell’Università di Belgrado, Facoltà di Scienze Politiche (Serbia), che interverrà su “Treatise On Border”.
Francesco Miraglia ha maturato una lunga esperienza nella gestione di casi ad alta complessità, spesso coinvolgenti dinamiche transfrontaliere, abusi istituzionali e gravi violazioni dei diritti civili. Il suo impegno è da sempre rivolto a rendere il diritto uno strumento di tutela reale per le persone più vulnerabili: minori, famiglie in difficoltà, migranti, vittime di violenze e discriminazioni.
Il Forum rappresenta un’occasione per condividere esperienze, criticità e prospettive su scala globale, in un momento storico in cui le crisi geopolitiche, la disgregazione delle tutele sovranazionali e le nuove minacce ai diritti fondamentali impongono una riflessione seria e coraggiosa. Ed è proprio in questa cornice che l’intervento di Miraglia si carica di un significato particolare: testimonianza di una pratica giuridica che va oltre le aule di tribunale, per diventare voce di coscienza e proposta di riforma.
Attraverso l’analisi di casi concreti, Miraglia metterà in luce come la tutela dei diritti umani non possa essere disgiunta dall’azione giuridica quotidiana e da un impegno coerente sul piano etico e civile. A partire dalle lacune normative fino all’inerzia delle istituzioni, l’avvocato italiano proporrà un percorso di rinnovamento del diritto internazionale, capace di coniugare rigore giuridico e umanità.
“La giustizia non può restare confinata nei codici: deve camminare sulle gambe di chi crede che un mondo più umano sia ancora possibile”, afferma Miraglia.
E proprio in questo spirito, la voce di Miraglia si alza forte e chiara tra quelle che chiedono un diritto internazionale capace di reagire, di proteggere, di agire. Non solo teoria, ma azione concreta. Non solo parole, ma responsabilità. In un’epoca in cui la dignità umana viene troppo spesso calpestata, la sua presenza al Forum è un richiamo potente a ciò che il diritto deve tornare a essere: uno scudo per i deboli, una guida per i giusti, un limite per i potenti.